VIOLAZIONI ROSSO SEMAFORICO
EnVES EVO MVD 1605

Sistema di rilevazione delle infrazioni da passaggio con il rosso al semaforo. Sintesi delle caratteristiche

Il sistema EnVES EVO MVD è un sistema per la rilevazione delle infrazioni di attraversamento semaforico e presenta, nel suo insieme, caratteristiche tali da renderlo unico nel suo genere.

I.
Il sistema EnVES EVO MVD produce una documentazione digitale dettagliata ed esaustiva delle infrazioni.
Attraverso la sequenza delle immagini relativa all’infrazione che documenta sia gli istanti precedenti che i successivi all’infrazione stessa, consente di usufruire di una inequivocabile visione della dinamica dell’infrazione attraverso un numero di immagini configurabile. Il sistema fornisce altresì filmato digitale rappresentante i medesimi eventi (con riferimento sia agli istanti precedenti che a quelli successivi l’infrazione).

Immagine con contesto, il semaforo è ancora giallo


Immagine con contesto, il veicolo deve impegnare l'incrocio


Immagine con contesto, il veicolo sta oltrepassando la riga di arresto


Immagine con contesto, il veicolo sta oltrepassando l'incrocio

II.
Il sistema può nella stessa inquadratura riportare sia il veicolo con la targa in chiara evidenza che la lanterna semaforica rossa accesa, ovvero rappresentare su due immagini “incollate” nativamente dal sistema sulla prima il veicolo in evidenza e sulla seconda la panoramica dell’incrocio con la lanterna rossa in evidenza. In ogni caso l’elevato numero di immagini aumenta le probabilità di rappresentazione del veicolo da dove sia ben visibile la targa anche in caso di traffico accodato.
Inoltre la capacità del sistema di acquisire molte immagini dell’attraversamento in violazione, consente di “rivedere” tutto l’attraversamento e quindi poter anche constatare manovre di cambio corsia nella zona inquadrata. Inoltre il sistema produce documentazione fotografica per ciascuna violazione: nel caso di più veicoli accodati od in parallelo in presunta violazione, la documentazione è presentata più volte, per ognuno dei veicoli in presunta violazione.

sequenze di immagini (con contesto e non) di un transito

III.
Il sistema EnVES EVO MVD non è in alcun modo collegato con la centralina semaforica né alla lanterna. La rilevazione dello stato della lanterna avviene tramite l’elaborazione del video acquisito dalle telecamere. Questa caratteristica importantissima permette di semplificare l’installazione in quanto non necessita di collegamenti ed interventi del personale specializzato che gestisce le centraline; grazie all’assenza di collegamento eventuali malfunzionamenti sulla centralina non possono compromettere il sistema EnVES EVO MVD e viceversa. Poiché non esiste alcun collegamento il sistema non può in nessun modo interferire con il comportamento della centralina (ad esempio alterando la durata del giallo).
IV.
Il sistema è omologato per rilevare sia le violazioni di cui all’art. 146 comma 3 (passaggio con il rosso) sia quelle di cui all’art. 142 comma 2 (arresto oltre il limite consentito)
V.
Il sistema può utilizzare il proprio illuminatore IR integrato. La corretta visione delle infrazioni è pertanto assicurata in ogni condizione ambientale indipendentemente dalla illuminazione presente nell’intersezione.
VI.
La documentazione prodotta per ciascuna immagine ha una risoluzione tale da consentire anche di identificare correttamente a video le targhe sia dei motocicli che dei ciclomotori. Ciascun sistema di ripresa ha infatti risoluzione FULL HD (1920 x 1080 pixel).
VII.
Il sistema di acquisizione immagini può prevedere l’utilizzo di una telecamera per ciascuna corsia in modo da permettere una migliore visione del veicolo e della targa. Tali telecamere sono inoltre indipendenti tra di loro in modo che il sistema possa riprendere correttamente anche transiti contemporanei su corsie diverse. In pratica dunque per ogni intersezione sarà possibile configurare il sistema di acquisizione per singola corsia.
VIII.

Il sistema di acquisizione immagini può prevedere l’utilizzo di una telecamera per ciascuna corsia in modo da permettere una migliore visione del veicolo e della targa. Tali telecamere sono inoltre indipendenti tra di loro in modo che il sistema possa riprendere correttamente anche transiti contemporanei su corsie diverse. In pratica dunque per ogni intersezione sarà possibile configurare il sistema di acquisizione per singola corsia.

In funzione della tipologia dell’impianto semaforico inoltre una telecamera può fungere da telecamera dedicata alla panoramica in modo che l’infrazione possa essere documentata da una sequenza di coppie di immagini: una in campo ristretto per meglio visualizzare la targa e l’altra in campo lungo per poter visualizzare SEMPRE, DURANTE L’ATTRAVERSAMENTO IN VIOLAZIONE, la lanterna semaforica rossa accesa.

IX.
A tutela della privacy dei cittadini, nel rispetto della vigente normativa, la ripresa dei veicoli è tergale e viene prodotta ESCLUISIVAMENTE in occasione di presunte violazioni: vengono processate le immagini relative ai soli transiti dei veicoli in modo da evitare acquisizioni delle immagini quando non strettamente necessario.
X.
In contesti in cui più corsie sono immortalate nella stessa immagine relativa ad una violazione accertata, a tutela della riservatezza degli automobilisti al volante dei veicoli non in infrazione, il sistema consente di offuscare quelle porzioni delle immagini che presentano dati sensibili senza che vi sia la necessità di renderli visibili. Per tali ragioni le immagini, una volta trasmesse sul server possono essere parzialmente offuscate dagli agenti accertatori che, operando direttamente sull’interfaccia del server che raccoglie le immagini, possono applicare una o più privacy zones (rettangoli di colore nero e dimensione variabile da applicare sull’immagine).
XI.
La comunicazione con il posto centrale può avvenire attraverso qualunque rete IP (sia wireless ad es. WiFi, Hyperlan, HSDPA, UMTS, EDGE, gprs che wired ad es. ADSL) adattandosi alla tipologia di rete disponibile semplicemente attraverso la sostituzione dell’apparato trasmissivo. Periodicamente od in funzione di eventi di riavvio, od in maniera asincrona su imput del server avviene il collegamento con il server stesso per l’invio/ricezione di dati di configurazione, diagnostica ed infrazioni.
XII.
All’atto della Validazione delle infrazioni rilevate automaticamente dal sistema, se la targa del veicolo rilevato in infrazione è stata riconosciuta dal sistema automatico di riconoscimento targhe dell’apparato periferico, questa viene presentata all’operatore in fase di accertamento ed è così di ausilio all’agente nella compilazione dei dati relativi all’accertamento (vedi figura sotto).

Elementi costituenti il sistema


Per Sistema di Rilevazione delle Infrazioni (o Sistema) si intende l’insieme di apparati periferici atti a rilevare ed elaborare i transiti di veicoli che oltrepassano i limiti di velocità vigenti o che passano con la lanterna semaforica rossa accesa ed è costituito dai seguenti elementi:

  • Sistema di elaborazione periferico;
  • Sistema di ripresa video;
  • Palo/i di supporto dei sensori;
  • Armadietto sezionatore al punto di presa elettrica del provider;
  • Involucri di protezione;
  • Sistemi SW di gestione dell’intera stazione di monitoraggio periferica: rilevamento veicoli, trasmissione immagini ecc.

Tutti gli apparati sopra elencati appartenenti al Segmento di Campo possono funzionare correttamente all’interno di un range di temperatura compreso almeno tra i -40°C e + 70°C.

Il sistema EnVES EVO MVD comprende per ciascun punto da monitorare una stazionie locale (periferica) di acquisizione dati/immagini che svolge le funzioni di individuazione del transito di veicoli l’acquisizione delle relative immagini e la loro elaborazione in modo da consentire al sistema il rilevamento dell’infrazione.

Le stazioni periferiche di rilevamento garantiscono:

  • a) la rilevazione della presenza dei veicoli;
  • b) l’acquisizione delle immagini dei veicoli;
  • c) l’elaborazione delle immagini relative ai transiti al fine di identificare i transiti in violazione ;
  • d) la gestione di data, luogo e tempo esatto del rilevamento;
  • e) la trasmissione dei dati e delle immagini all’unità centrale di elaborazione;
  • f) la ricezione dall’unità centrale di elaborazione della lista dei transiti in violazione di cui dovranno essere trasmesse le immagini;

Esempi di possibili contesti installativi nella configurazione di rilevamento infrazioni semaforiche:

Inquadrature dal lato opposto
Ad esempio nell’immagine nello schema che segue è possibile tenere tutti i cavi sullo stesso lato della carreggiata semplificando le opere necessarie per l’installazione degli apparati.
Inquadratura di manovre elusive
Inquadrature con corsie multiple
Sfruttando la versatilità del sistema si possono gestire le situazioni più disparate e complesse, di seguito viene illustrato qualche esempio.
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